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Artisti

Rideout

L’hard rock band Rideout è nata durante una jam session tra amici il 16 Giugno 2008, da un’idea di Fabio Attacco, bassista e Valeria Aina, cantante.

Valeria Aina: Voce

Andrea “Ghost Dog” de Gobbi: Chitarra

Fabio “Attacco” Tocco: Basso

Andrea Tricarico: Batteria

Trovati gli altri elementi, hanno iniziato come cover band, proponendo principalmente classici Rock e Hard Rock, dai Led Zeppelin agli ACDC, per poi sperimentare anche pezzi metal di Judas Priest, Ozzy, Manowar… arrivando a circa 60 cover di repertorio.

Dopo essersi creati una bella scena tra Piemonte e Lombardia, nel 2011 decidono di iniziare a preparare pezzi originali, scritti con Marco Gallo alla chitarra (Do.Gma, Hangover- Janis Joplin Tribute, Crazy Mama, e insegnante di chitarra presso Fabrika-Biella) e Marcello Delbosco alla batteria.

Nel 2014 esce “Ride The Demon Out”, primo LP autoprodotto contenente i primi 9 inediti che ancora oggi vengono proposti live, eliminando via via le cover.

Nonostante l’uscita dalla band a settembre 2014 del batterista Marcello e successivamente a ottobre 2015 del chitarrista Marco, il progetto non si è mai fermato, anzi, ha tratto nuove energie dai nuovi elementi subentrati (Andrea Ghost Dog e Andrea Tricarico) e ha continuato a scrivere canzoni.

A dicembre 2016 si torna in studio e, con un sound rinnovato e due anni di esperienze in più dopo il primo disco, esce “Bullet” EP di altri 4 inediti stampato nella primavera 2017.

Ora i Rideout sono impegnati nella promozione dell’Ep e in alcuni festival estivi, continuando sempre a scrivere inediti da inserire nel prossimo album che è già in lavorazione.

Sono attualmente nel roster delle band che partecipano a festival come Rock Inn Somma e Metal Queen Burning Nights, dedicato alle voci femminili. Alcuni dei singoli membri collaborano negli eventi novaresi di Rock For Life e non è esclusa una partecipazione live ai prossimi eventi dell’associazione.

 

 

Questa è la formazione attuale:

Valeria Aina, cantante di Cerano (NO). Attualmente, fa parte anche dei Deep Water, rock band di cover e dei Tricky Preachers,tributo Rolling Stones, come corista. È anche corista presso la band anni 80 novarese The Chaffeur . Ha la passione anche per il blues e quindi ha da poco ripreso l’attività live con il chitarrista Giulio Marzolo, nel duo A Pint Of Blues, dove propongono un repertorio di brani eseguiti con chitarra acustica e resofonica. È allieva di canto di Paola Marcenzi presso la sede delle Accademie Lizard di Novara e insegna canto privatamente.

Fabio Attacco, bassista di Sandigliano (BI) ex frontman del tributo biellese a Ozzy Osbourne, e bassista e cantante di diversi altri progetti in Piemonte. Attualmente sta lavorando con un tributo ai Judas Priest (PriestKillers) che lo vede di nuovo in veste di cantante, nei panni di Rob Halford e che da poco si sta concentrando sulla possibilità di affiancare degli inediti alle cover proposte.  Come bassista, ha da poco iniziato come session man presso il progetto italo/svizzero BLUT.

Andrea Tricarico, di Serravalle Sesia, già batterista di diversi progetti come Mad Billygoat, Rock So e Plug in Music (tributo Muse). Andrea si è unito alla band a Dicembre 2015.

Andrea GhostDog  di Biella alla chitarra che entra nei Rideout nell’ottobre 2015. È anche chitarrista del progetto valsesiano hardcore One Step Ahead. Ha collaborato con diverse formazioni anche di metal estremo, ha portato avanti un tour europeo con la band Heaten Lifecode, di cui è anche autore di tutti i pezzi. Tra le sue altre esperienze come musicista, è stato bassista dei Crazy Train (Ozzy Tribute), chitarrista e cantante con Antropoethics e W.a.r.

 

Il punto di forza della band, che vanta ormai diversi anni di esperienza, è sempre stato il voler privilegiare le influenze di ciascun musicista, senza voler per forza identificarsi nei cliché di un genere in particolare. Il background è sicuramente comune per tutti e quattro e arriva palesemente dal Metal, tuttavia ciascun componente ha avuto modo, nella propria esperienza personale, di poter approfondire sonorità più moderne o classiche, più estreme o melodiche.

L’omaggio ai grandi del passato, i riff incalzanti  e le cavalcate, vanno ad affiancarsi  anche a soluzioni più moderne e distorte, così da creare un muro di suono che è l’insieme compatto di tutti e quattro gli elementi della band, senza far emergere nessuno in particolare, ma lavorando in sinergia per trasmettere tutta l’energia che li caratterizza.

 

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